E' costituita con sede in CANICATTI’, via Tancredi, 4, l'associazione
denominata “NEW GENERATION” - associazione senza scopo di lucro.
L’Associazione, previa apposita deliberazione del Consiglio Direttivo potrà
variare la sede ed istituire altre sedi operative. L'associazione svolge
soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse
direttamente connesse; non distribuisce,
anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o
capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione
non siano imposte per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima
ed unitaria struttura; impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la
realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente
connesse; in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio
dell'organizzazione, sentito l'organismo di controllo, ad altre associazioni o a
finì di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Quanto
indicato nel precedente comma, seguirà i limiti e le condizioni previste dal
decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460. L'associazione ha durata
illimitata.
Art.2 - Attività
L'associazione svolge le seguenti attività: organizzazione di eventi culturali, che
valorizzino le tradizioni e gli usi locali; organizzazione, promozione e
programmazione di eventi musicali, quali festival di gruppi musicali;
organizzazione di serate musicali, sia in locali pubblici che in luoghi aperti;
valorizzazione e promozione dei talenti artistici locali, sia con riferimento
alla musica che al cabaret; offrire servizi ad Enti pubblici e privati per
l’organizzazione di manifestazioni pubbliche; offrire consulenza e servizi ad
Enti pubblici e privati per problematiche connesse allo sviluppo del territorio,
alle problematiche ambientali ed ecologiche;
promuovere le opere cinematografiche anche con proiezioni all’aperto;
promuovere il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del comprensorio
Agrigentino, e in generale del patrimonio siciliano; promuovere il folklore
siciliano e organizzare gemellaggi con altre culture internazionali, al fine di
creare uno scambio culturale di arricchimento e conoscenza dei popoli;
promuovere il restauro del patrimonio culturale – artistico – paesaggistico e la
fruizione di tali beni attraverso convenzioni con Enti pubblici, privati e altri
soggetti; organizzare eventi sportivi che valorizzino il dilettantismo locale e
l’emersione di talenti; organizzare eventi che coinvolgano gli anziani.
organizzare corsi di formazione musicali, teatrali; creazione e valorizzazione
di laboratori di artigianato artistico, di scultura, pittura, poesia, musica,
ricamo, ed in ogni caso legati alla valorizzazione delle risorse presenti sul
territorio; tutelare, valorizzare e diffondere la cultura, le tradizioni legate
alle attività produttive, alle feste religiose, valorizzare i prodotti tipici
delle attività economiche, quali artigianato, antichi mestieri, agricoltura,
zootecnia, anche mediante mostre, fiere, manifestazioni, ed iniziative
culturali, ricreative, in collaborazione con enti o pubblici e privati,
organismi di settore e scuole.
Ampliare la
conoscenza della cultura, utilizzando ogni mezzo di comunicazione, quali libri,
riviste, giornali oltre che di comunicazione di massa; realizzare e gestire
progetti finalizzati alla gestione del tempo libero grazie allo svolgimento di
attività di carattere culturale, ricreativo e sportivo amatoriale, finalizzate
anche al recupero ed alla prevenzione della dispersione scolastica; promuovere,
organizzare e gestire convegni di studio, conferenze, seminari, tavole rotonde,
mostre e corsi di orientamento e formazione, attività di sperimentazione ed
animazione; organizzare e gestire corsi di formazione professionale nel settore
artistico, culturale, ambientale, e della creazione d’impresa, in tutto il
territorio dello stato, usufruendo a tal fine di finanziamenti da parte dello
Stato, della Regione e dell’Unione Europea; promuovere lo sviluppo del
territorio; organizzare e gestire centri per ginnastica e di avviamento allo
sport, centri culturali, formativi ed informativi, centri sociali, librerie,
sale di lettura, convegni per favorire il dialogo culturale e la responsabile
partecipazione alla vita sociale. Potrà acquistare, macchine ed attrezzi di
lavoro utili all’esecuzione degli scopi sociali riportati. Per il perseguimento
dell’oggetto sociale, l’associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere
tutte le operazioni di natura immobiliari, mobiliari, commerciale, industriale,
finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi enunciati
comunque sia direttamente sia indirettamente attinenti ai medesimi, acquistare
vendere, prendere in affitto attrezzatura, locali ed accettare lasciti e
donazioni. L’Associazione potrà realizzare tale scopi mediante: l’assunzione di
qualsiasi lavoro finalizzato alla tutela dell’ambiente; la manutenzione e
sistemazione di spazi verdi e giardini sia essi pubblici che privati; gestione
di verde attrezzato, ville e giardini pubblici ivi compresa l’eventuale
custodia; l’istituzione e la gestione di corsi di formazione nel settore
artistico, culturale, ambientale, e della creazione d’impresa, in particolare
nelle scuole di ogni ordine e grado; l’attuazione di piani ecologici per la
tutela dell’ambiente. L’Associazione per perseguire gli scopi sociali potrà
chiedere alla Comunità Europea, allo Stato, alla Regione Siciliana, e ad altri
enti, contributi o mutui a tasso agevolato e potrà aderire a società e consorzi
o enti in qualsiasi forma aventi finalità analoghe od affini.
Art.3 - Soci
Sono
Soci quelli che sottoscrivono il presente statuto e quelli che ne fanno
richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal consiglio direttivo. I soci
possono svolgere anche attività non retribuita. Nella domanda di adesione
l'aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto
dell'associazione. L'iscrizione decorre dalla data di delibera del consiglio
direttivo. Tutti i soci cessano di appartenere all'associazione per: dimissioni
volontarie; non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno
due anni; morte; indegnità deliberata dal consiglio direttivo. In quest'ultimo
caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.
Art.4 - Diritti e obblighi dei soci
Tutti i
soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per
delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere
dall’appartenenza all'associazione. I soci sono tenuti a rispettare le norme del
presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell'ammontare
fissato dall'assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.
Art.5 - Organi
Sono organi dell'associazione:
l'assemblea;
il consiglio direttivo;
il presidente;
il collegio dei revisori dei conti.
Art.6 - Assemblea
L'assemblea è costituita da tutti i soci. Essa si riunisce, in via ordinaria,
una volta l’anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente lo
ritenga necessario. Le riunioni sono convocate dal presidente, con
predisposizione dell'ordine del
giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data
fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata,
telegramma, fax). La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un
terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di
cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della
richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla
convocazione. In prima convocazione l'assemblea è regolarmente costituita con la
presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da
conferirsi ad altro socio. In seconda convocazione è regolarmente costituita
qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
Ciascun socio non può essere portatore di più di tre deleghe. Le
deliberazioni dell'assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti,
fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16. L'assemblea ha i
seguenti compiti: eleggere i membri del consiglio direttivo; eleggere i
componenti del collegio dei revisori dei conti; approvare il programma di
attività proposto dal consiglio direttivo; approvare il bilancio preventivo;
approvare il bilancio consuntivo; approvare o respingere le richieste di
modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16; stabilire
l'ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci.
Art.7 - Consiglio direttivo
Il consiglio direttivo è eletto dall'assemblea ed è composto da 3 membri. Esso
può cooptare altri 2 membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono
esprimersi con solo voto consultivo. Il consiglio direttivo si riunisce almeno
due volte l’anno. Le
riunioni sono convocate dal presidente, con predisposizione dell'ordine del
giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data
fissata, con comunicazione scritta (lettera espresso o raccomandata,
telegramma, fax) o con affissione di avviso presso la sede sociale.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei
componenti; in tal caso il presidente deve provvedere, con le modalità di cui al
comma 3, alla convocazione entro 12 giorni dalla richiesta e la riunione deve
avvenire entro venti giorni dalla convocazione. In prima convocazione il
consiglio direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno
dei componenti. In seconda convocazione è regolarmente costituito con la
presenza di almeno un terzo dei suoi componenti.
Il consiglio direttivo ha i seguenti
compiti: eleggere il presidente; assumere il personale; nominare il segretario;
fissare le norme per il funzionamento dell'associazione; sottoporre
all'approvazione dell'assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute
nel programma generale approvato dall'assemblea, promovendone e
coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa; accogliere o rigettare le
domande degli aspiranti soci; ratificare, nella prima seduta utile, i
provvedimenti di propria competenza adottati dal presidente per motivi di
necessità e di urgenza; nominare il componente del collegio arbitrale di
spettanza dell'associazione.
Art.8 - Presidente
Il presidente, che è anche presidente dell'assemblea e del consiglio direttivo,
è eletto da quest'ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora
non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 6, comma 4 e 7, comma
4. Il presidente rappresenta legalmente l'associazione nei confronti di terzi e
in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell'assemblea e del comitato.
In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza
del consiglio direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono
svolte dal componente del consiglio direttivo più anziano di età.
Art.9 - Segretario
Il segretario coadiuva il presidente
e ha i seguenti compiti: provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro
dei soci; provvede al disbrigo della corrispondenza; è responsabile della
redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi
collegiali; predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo,
che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio
consuntivo, che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di marzo,
provvede alla tenuta dei registri e della contabilità
dell'associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità
alle decisioni del consiglio direttivo; è a capo del personale.
Art.10 - Collegio dei revisori dei conti
Il collegio dei revisori dei conti è costituito da due componenti effettivi e da
un supplente eletti dall'assemblea. Esso elegge nel suo seno il presidente.
Il collegio esercita i poteri e le funzioni previsti dagli articoli 2403 e
seguenti del codice civile. Esso agisce di
propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione
anche di un solo socio fatta per iscritto e firmata. Il collegio
riferisce annualmente all'assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita
a tutti i soci.
Art.11 - Durata delle cariche
Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere
riconfermate. Le sostituzioni e le variazioni effettuate nel corso del triennio
decadono allo scadere del triennio medesimo.
Art.12 - Risorse economiche
L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento
della propria attività da: quote associative e contributi dei soci; contributi
dei privati; contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;
contributi di organismi internazionali; donazioni e lasciti testamentari;
introiti derivanti da convenzioni; rendite di beni mobili o immobili
pervenuti all'associazione a qualunque titolo; prestazioni di servizi. I fondi
sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal consiglio direttivo.
Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del presidente.
Art.13 - Quota sociale
La quota associativa a carico dei
soci è fissata dall'assemblea. Essa è annuale; non è frazionabile né ripetibile
in caso di recesso o di perdita della qualità di socio. I soci non in regola con
il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni
dell'assemblea né prendere parte alle attività dell'associazione. Essi non sono
elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.
Art.14 - Bilancio o rendiconto
Ogni anno devono essere redatti, a cura del consiglio direttivo, i bilanci
preventivo e consuntivo (rendiconti) da sottoporre all'approvazione
dell'assemblea che deciderà a maggioranza di voti. Dal
bilancio (rendiconto) consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i
lasciti ricevuti. Il bilancio (rendiconto)
deve coincidere con l'anno solare.
Art.15 - Modifiche allo statuto
Le proposte di modifica allo statuto
possono essere presentate all'assemblea da uno degli organi o da almeno cinque
soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall'assemblea con il voto
favorevole della maggioranza assoluta dei soci.
Art.16 - Norma di rinvio
Per
quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti
disposizioni legislative in materia.
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